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Pierluigi
Collina ha smesso di arbitrare. Dopo che per anni la stampa
ci ha tormentato con la storia del "miglior arbitro del
mondo", dopo che per tesserne le lodi sono stati sparsi
fiumi di inchiostro, dopo che in suo onore sono state perfino
cambiate le regole che determinano "l'età pensionabile"
di un arbitro, lui ha detto basta. E la causa di un simile
evento epocale è da ricercare nella natura stessa dell'uomo-Collina,
cioè nella sua smisurata smania di protagonismo, nella
sua voglia di essere sempre e comunque sopra le righe. Lo
è stato per tutta la sua carriera, lo è anche
nel suo addio.
Andiamo con ordine. Pierluigi Collina avrebbe dovuto smettere
di arbitrare alla fine della scorsa stagione, per raggiunti
limiti di età. Chiaramente, di fronte a una simile
possibilità si è subito levato un coro di protesta
da parte di giornalisti, addetti ai lavori e tifosi, i quali
non volevano rinunciare al "miglior arbitro del mondo".
Così la Federazione ha deciso di cambiare le regole,
e di concedere a Collina di arbitrare ancora per un anno.
Nel frattempo, lui ha pensato bene di firmare un contratto
di sponsorizzazione con la Opel, cioè con la stessa
società che fa bella mostra di sé sulle maglie
del Milan. Molti di coloro che lo avevano fino a quel momento
glorificato si sono allora chiesti se una simile situazione
potesse creare "problemi", e hanno sollevato la
questione del conflitto di interessi: Collina non sarà
spinto ad avere un occhio di riguardo verso chi è sotto
contratto con il suo stesso sponsor?
Così la Federazione è stata costretta a porre
Collina di fronte ad una scelta: arbitrare o firmare il faraonico
contratto di sponsorizzazione. E il "miglior arbitro
del mondo" ha scelto la seconda strada, magari pensando
che, per lui, si sarebbe poi trovato il modo di sistemare
le cose, di far finta che tutto fosse a posto. Invece a seguito
della firma del contratto con la Opel, Collina si è
ritrovato escluso dal novero degli arbitri di serie A, e relegato
ad arbitrare solo gare di serie B.
Così si è giunti all'epilogo, alla conferenza
stampa strappa lacrime, alle affermazioni tipo "senza
fiducia nei miei confronti io non posso andare avanti",
e alle dimissioni.
Dopo
28 anni quindi non vedremo più Collina sui campo di
calcio. E la cosa non mi rattrista affatto. L'ex "miglior
arbitro del mondo" ha al suo attivo una sfilza di casi
controversi, decisioni assurde, vere e proprie "topiche",
da lasciare a bocca aperta. L'unica cosa in cui è stato
davvero il "migliore" è questa: prima o poi,
è riuscito a far torto a chiunque
Chi può scordare i due rigori regalati alla Roma a
Venezia, con i giallorossi sotto di due reti e impegnati nella
lotta scudetto con Juventus e Inter? Oppure il caso del gol
di Ganz in Inter-Juventus (segnato in fuorigioco nettissimo)
prima convalidato e poi annullato? Inter-Juventus sembra essere
una delle sue sfide preferite: e chi se lo scorda il gol di
Toldo/Vieri, segnato nel recupero dopo una evidente carica
sul portiere? O ancora il gol di Cannavaro in Fiorentina-Juventus,
con palla che oltrepassa la linea di porta e viene smanacciata
dal portiere senza che Collina assegni la rete? Perché
non si dica che cito solo episodi pro-Juve, i laziali non
scorderanno facilmente un Lazio-Juventus in cui Collina riuscì
a beccare 4 persino dalla Gazzetta
Andando all'estero,
i tifosi del Barcellona non dimenticheranno mai l'arbitraggio
di Collina a Londra contro il Chelsea, che portò alla
loro eliminazione molto più di quanto non seppe fare
la squadra avversaria. In ultimo, perfino l'Everton, nei preliminari
di Champions League appena conclusi, ha "ringraziato"
senza mezzi termini Collina per l'eliminazione patita contro
il Villareal.
Ma
la topica più grande, che probabilmente avrebbe trasformato
qualsiasi altro arbitro in un modesto lattaio o fruttivendolo
di professione risale al maggio 2000: nell'acquitrino di Perugia,
Collina decise che la gara "si doveva giocare",
e la Juventus ci rimise addirittura uno scudetto.
Ho citato a memoria solo pochi, inquietanti episodi. Ce ne
sono molti altri. Se questo è stato il miglior arbitro
del mondo, non oso pensare cosa ci riserverà il futuro.
Addio Collina, a mai più rivederci.
01
settembre 2005
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