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IL MIGLIOR ADDIO DEL MONDO

di Marco Gregis

Pierluigi Collina ha smesso di arbitrare. Dopo che per anni la stampa ci ha tormentato con la storia del "miglior arbitro del mondo", dopo che per tesserne le lodi sono stati sparsi fiumi di inchiostro, dopo che in suo onore sono state perfino cambiate le regole che determinano "l'età pensionabile" di un arbitro, lui ha detto basta. E la causa di un simile evento epocale è da ricercare nella natura stessa dell'uomo-Collina, cioè nella sua smisurata smania di protagonismo, nella sua voglia di essere sempre e comunque sopra le righe. Lo è stato per tutta la sua carriera, lo è anche nel suo addio.

Andiamo con ordine. Pierluigi Collina avrebbe dovuto smettere di arbitrare alla fine della scorsa stagione, per raggiunti limiti di età. Chiaramente, di fronte a una simile possibilità si è subito levato un coro di protesta da parte di giornalisti, addetti ai lavori e tifosi, i quali non volevano rinunciare al "miglior arbitro del mondo". Così la Federazione ha deciso di cambiare le regole, e di concedere a Collina di arbitrare ancora per un anno. Nel frattempo, lui ha pensato bene di firmare un contratto di sponsorizzazione con la Opel, cioè con la stessa società che fa bella mostra di sé sulle maglie del Milan. Molti di coloro che lo avevano fino a quel momento glorificato si sono allora chiesti se una simile situazione potesse creare "problemi", e hanno sollevato la questione del conflitto di interessi: Collina non sarà spinto ad avere un occhio di riguardo verso chi è sotto contratto con il suo stesso sponsor?
Così la Federazione è stata costretta a porre Collina di fronte ad una scelta: arbitrare o firmare il faraonico contratto di sponsorizzazione. E il "miglior arbitro del mondo" ha scelto la seconda strada, magari pensando che, per lui, si sarebbe poi trovato il modo di sistemare le cose, di far finta che tutto fosse a posto. Invece a seguito della firma del contratto con la Opel, Collina si è ritrovato escluso dal novero degli arbitri di serie A, e relegato ad arbitrare solo gare di serie B.
Così si è giunti all'epilogo, alla conferenza stampa strappa lacrime, alle affermazioni tipo "senza fiducia nei miei confronti io non posso andare avanti", e alle dimissioni.

Dopo 28 anni quindi non vedremo più Collina sui campo di calcio. E la cosa non mi rattrista affatto. L'ex "miglior arbitro del mondo" ha al suo attivo una sfilza di casi controversi, decisioni assurde, vere e proprie "topiche", da lasciare a bocca aperta. L'unica cosa in cui è stato davvero il "migliore" è questa: prima o poi, è riuscito a far torto a chiunque…
Chi può scordare i due rigori regalati alla Roma a Venezia, con i giallorossi sotto di due reti e impegnati nella lotta scudetto con Juventus e Inter? Oppure il caso del gol di Ganz in Inter-Juventus (segnato in fuorigioco nettissimo) prima convalidato e poi annullato? Inter-Juventus sembra essere una delle sue sfide preferite: e chi se lo scorda il gol di Toldo/Vieri, segnato nel recupero dopo una evidente carica sul portiere? O ancora il gol di Cannavaro in Fiorentina-Juventus, con palla che oltrepassa la linea di porta e viene smanacciata dal portiere senza che Collina assegni la rete? Perché non si dica che cito solo episodi pro-Juve, i laziali non scorderanno facilmente un Lazio-Juventus in cui Collina riuscì a beccare 4 persino dalla Gazzetta… Andando all'estero, i tifosi del Barcellona non dimenticheranno mai l'arbitraggio di Collina a Londra contro il Chelsea, che portò alla loro eliminazione molto più di quanto non seppe fare la squadra avversaria. In ultimo, perfino l'Everton, nei preliminari di Champions League appena conclusi, ha "ringraziato" senza mezzi termini Collina per l'eliminazione patita contro il Villareal.

Ma la topica più grande, che probabilmente avrebbe trasformato qualsiasi altro arbitro in un modesto lattaio o fruttivendolo di professione risale al maggio 2000: nell'acquitrino di Perugia, Collina decise che la gara "si doveva giocare", e la Juventus ci rimise addirittura uno scudetto.
Ho citato a memoria solo pochi, inquietanti episodi. Ce ne sono molti altri. Se questo è stato il miglior arbitro del mondo, non oso pensare cosa ci riserverà il futuro.
Addio Collina, a mai più rivederci.

01 settembre 2005

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23 settembre 2000
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Ultimo Aggiornamento:   
1 Settembre, 2005
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