| Cagliari-Juventus (1F) 1-1:
(Racalbuto) - Andava annullato il gol della Juve, in quanto
Trezeguet si trovava in fuorigioco.
Milan-Udinese 3-1: (Trefoloni)
- Nessun episodio determinante da analizzare.
Parma (1F)-Lecce 2-1: (Palanca)
- Ci poteva stare un calcio di rigore per il Lecce per un
fallo di Bovo su Bojinov. Senza fondamento le proteste di
Zeman sul gol-vittoria del Parma, in quanto l'arbitro segnala
in maniera corretta un ulteriore minuto di recupero per
l'infortunio di Vucinic.
Reggina-Inter (3F) 0-0: (Rosetti)
- Protestano a ragione i padroni di casa per un fallo di
mano di J. Zanetti in area di rigore: il rigore ci poteva
stare. Non ci stava assolutamente il secondo cartellino
giallo che costa l'espulsione a Colucci, mentre era da rosso
diretto una gomitata di Vieri a Franceschini
Lazio (1T)-Palermo 1-3: (Saccani)
- Non c'era la punizione fischiata per il Palermo da cui
poi nasce l'azione del pareggio del Palermo: Emanuele Filippini
anticipa nettamente Brienza. Da rivedere l'annullamento
del gol della Lazio: se nessuno chiede la distanza, la punizione
può essere battuta in qualsiasi momento senza attendere
il fischio dell'arbitro.
Chievo-Roma 2-2: (Morganti) -
Nessun episodio determinante da analizzare. Tuttavia, il
plateale e volontario fallo di mano di Totti al limite dell'area
di rigore andava sanzionato con una punizione e il relativo
cartellino giallo.
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