RUBRICHE
Juventus Club Bianconerionline
Le nostre rubriche
La moviola delle 6 sorelle
Campioni del Passato
 
La Squadra
Dal 1897 ad oggi
Invia una cartolina animata
Sondaggi
Commenti dei tifosi
Links
Pubblicazioni
 
Mailing List
Chat
 
Webmaster
Il Club
La Redazione
Diventa nostro redattore
 
Opzioni
La Storia (1935-1985)
Quattro anni più tardi, in concomitanza con il secondo titolo mondiale degli azzurri, la Juve conquista anche la sua prima Coppa Italia. In campo internazionale i risultati non sono entusiasmanti, la Juve approda alla Coppa Europa ma, per ben 4 anni si ferma alle semifinali. Durante il quinquennio e precisamente nel 1933 la Juve fa il suo ingresso allo Stadio Comunale, nel quale verranno scritte pagine indimenticabili della storia bianconera. C'è sempre un po' di commozione in tutti i tifosi, nel ricordare il mitico Comunale, lo stadio che ha conosciuto le imprese di Boniperti, Sivori, Charles prima, e di Platini, Bettega, Rossi, poi. Al comunale il pubblico ha potuto veramente essere il dodicesimo uomo in campo. Il 14 Luglio 1935, in un incidente aereo davanti al porto di Genova, perde la vita il presidente bianconero Edoardo Agnelli. Bisognerà aspettare ben 12 anni prima di rivedere un Agnelli alla guida della Juve. Nel 1947 diventa infatti presidente Giovanni Agnelli, che sostituisce Piero Dusio, e che resterà alla guida della squadra fino al 1953. Inizia un periodo povero di vittorie: soltanto 15 anni dopola Juve vincerà uno scudetto (1949/50), grazie anche al supporto di nuovi campioni, come Carlo Parola, Praest, Hansen ed in particolar modo Giampiero Boniperi (459 presenze nella juve e 179 goals). Nel frattempo (1953) arriva la terza Coppa Italia. Nel 1956, su consiglio di Giovanni Agnelli, che lo affiancherà, diviene presidente Umberto Agnelli. Con lui si apre un nuovo trionfale ciclo di vittorie, grazie anche a nuovi campioni come Charles e Sivori (primo juventino a conquistare il pallone d'oro, nel 1961). La Juve conquista gli scudetti del 1958 (il decimo, che le dà diritto a fregiarsi della stella) 1960 e 1961. Nel 1960 Umberto Agnelli lascia la presidenza. Nel 1966-67, con Vittore Catella presidente ed Heriberto Herrera allenatore, la Juve conquista il suo tredicesimo scudetto sorpassando all'ultima giornata l'Inter, sconfitta a Mantova. La società juventina si appresta così a trascorrere uno dei periodi più gloriosi della sua storia. Dopo le gesta regalate a tutti i fans durante il suo periodo di attività', Il 13 Luglio 1971, Il grande Giampiero Boniperti, che diventerà famoso anche per la sua abitudine di abbandonare lo stadio dopo i primi 45 minuti, diventa presidente. Chiama ad allenare la squadra, prima Vycpalek, poi Parola ed infine il grande Giovanni Trapattoni, quasi al debutto come allenatore. La Juve in quegli anni si avvale di grandi campioni, tra i quali Zoff, Bettega, Causio Gentile , Capello Anastasi, Altafini, Cuccureddo, Benetti, Bonisegna, Furino, che ebbe l'onore di vincere ben otto scudetti, e poi Le Roi Michel Platini, pallone d'oro per tre anni consecutivi, 1983-1984-1985 ( record mai eguagliato) , Tardelli, Cabrini, Brady, Boniek, Paolo Rossi, pallone d'oro nel 1982, ed il grande ed indimenticabile Gaetano Scirea, capitano di quella Juve , esempio per tutti, e campione di lealtà in campo e fuori, morto tragicamente in un incidente d'auto a Varsavia il 3 Settembre 1989, mentre, come vice di Zoff, andava ad osservare gli avversari di coppa. Aveva 36 anni. Tutti Campioni indimenticabili che hanno contribuito ad arricchire la già assortita bacheca juventina vincendo ben 9 scudetti in quindici anni (1971/72 - 1972/73 - 1974/75 - 1976/77 - 1977/78 - 1980/81 - 1981/82 - 1983/84 - 1985/86), conquistando la seconda stella, e ponendosi alla ribalta europea e mondiale vincendo tutte le coppe internazionali (Coppa UEFA nel 1977 dopo la doppia finale contro l'Athletic Bilbao, Coppa delle Coppe il 16 Maggio 1984 a Basilea, sconfiggendo il Porto per 2-1, Supercoppa Europea il 16 Gennaio 1985 a Torino contro il Liverpool , superato 2-0, Coppa dei Campioni il 29 Maggio 1985, battendo ancora il Liverpool per 1-0 nella tragica notte dell'Heysel, e Coppa Intercontinentale conquistata a Tokyo l'8 Dicembre 1985 contro l'Argentinos Juniors, (6-4 il risultato dopo i tempi supplementari e i rigori). E' la Juve dei grandi record, la Juve dei 51 punti in campionato (1976-77), la Juve che gioca, diverte e vince in Italia e in Europa. Nella notte di Madrid, l'11 Luglio 1982 la Nazionale allenata da Bearzot, diventa Campione del Mondo in Spagna e ben 6 bianconeri danno il loro contributo a quel meraviglioso successo (Zoff, Gentile, Cabrini, Scirea, Tardelli, Rossi).
SITO NON UFFICIALE
I marchi JUVENTUS, JUVE, JUVENTUS e scudetto, sono di esclusiva proprieta della Juventus F.C. SpA - www.juventus.it