spacer.png, 0 kB
Home arrow Blog arrow Sig. Cobolli, perché?
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB
Sig. Cobolli, perché? PDF Stampa E-mail
Scritto da Alberto Rossetto   
lunedì 19 febbraio 2007
Le ultime esternazioni del sig. Cobolli (ho letto da qualche parte che qualcuno le ha definite addirittura miagolii) confermano l'estrema coerenza del personaggio incaricato dalla Proprietà a dirigere quella che fu la Juventus.
Ovvero, nel giro di poche frasi riesce a dire tutto ed il contrario di tutto.
Non appena annuncia che in caso di promozione la squadra sarà subito competitiva per lo scudetto (da cui si dovrebbe dedurre un piano d'invenstimento non da poco), eccolo prontamente smentirsi affermando che per la prossima campagna acquisti non bisogna attendersi nulla di roboante visto che la Proprietà non ha intenzione (o la possibilità) di cacciar quattrini, quindi accontentarsi di parametri-zero e del riscatto del giovane Criscito.
Grazie della precisazione sig. Cobolli, ma l'avevamo già capito da soli che a questa Proprietà della squadra non importa nulla, così come abbiamo già intuito dove finiranno i soldi ricavati dalle future cessioni eccellenti.
Ma l'apice il sig. Cobolli lo raggiunge quando, riferendosi a Capello ed al suo attuale momento negativo in quel di Madrid, afferma che nel calcio non esistono i Superman, afferma che nel calcio sono una serie di circostanze che fanno diventare forte un allenatore. Tra queste la struttura societaria come quella, udite udite, della Juventus del passato!
Ma c'è o ci fa?
Infine, sempre rimanendo in tema di coerenza, anche un accenno a chi non c'è più, leggasi la dichiarazione d'amore nei confronti di Cannavaro e Zambrotta che vorrebbe tanto riportare a Torino.
Ma scusi sig. Cobolli, non era più semplice non farli andare via come ad esempio hanno fatto a Firenze con Toni?
Poi, tanto per continuare ad essere in linea con sè stesso, anche un cenno a Zebina, dapprima considerato un peso morto ed ora trattato come un campione di razza!Va bene che da un personaggio che un giorno minaccia ricorsi al TAR a go-go ed il giorno appresso dice che si è scherzato c'è da aspettarsi di tutto, va bene che siamo in tempo di Carnevale, va bene che sabato scorso al Comunale regalavano nientemeno che le mascherine bianconere (quale sofisticato esempio di marketing calcistico.....perchè no un bel paio di occhiali griffati?), ma quando un sano e dignitoso silenzio sig. Cobolli?
E basta anche con questa sceneggiata del nuovo stadio; il progetto presentato non è altro che quello che fu di Giraudo, con l'unica variante che nel caso precedente i costi sarebbero stati a carico di uno sponsor privato, invece in questo pagano i cittadini attraverso il mutuo a tasso zero concesso dal Credito Sportivo, sempre che l'Italia ottenga Euro 2012: avranno discusso anche di questo la Melandri e Montezemolo lo scorso agosto nell'incantevole Cernobbio? (subito dopo ci fu il ritiro del ricorso al TAR, ricordate?)
Parlando seriamente, sig. Cobolli, Lei ha alle spalle una carriera di prim'ordine, presumibilmente ha già sistemato figli e famiglia, ha raggiunto una rispettabile età che Le consentirebbe una piena autonomia di vedute e di conseguenti punti di vista.
Con il Suo curriculum e la Sua età dovrebbe essere esempio di comportamento per i giovani, sia nel tifo che nel mondo del lavoro invece di prestare faccia e nome a questa penosa pantomima.
Tanto, sia ben chiaro, sig. Cobolli, Lei non entrerà MAI nella gloriosa e secolare storia bianconera e non a causa del momento buio attraversato dalla Società, ma per il semplice fatto che Lei, sig, Cobolli, è come se non fosse mai esistito. E allora, perchè?
E allora, sig. Cobolli posso consigliarLe di sfogliare un dizionario della Lingua italiana? Se mai avrà la bontà ed il tempo di farlo scoprirà che alla lettera D viene catalogato il termine DIGNITA'.
Auguri.
Si precisa che il testo dell'intervista andato in onda a "Radio anch'io sport" in data 19 febbario 2007 è visibile, tra gli altri, sul sito de "La Stampa".
Alberto Rossetto, da sempre e per sempre juventino, non rappresentato da questa proprietà.
 
< Prec.   Pros. >

Comments

Cobolli non conosce almeno tre parole
Dignita'
Coerenza
Juventus

Inserito da Silvia, il 02/21/2007 alle 07:45

Sottoscrivo tutto come sempre, e aggiungo che ci saranno grosse sorprese quando inizieranno i processi con la giustizia ordinaria dove ognuno potrà esibire prove, presentare testi e Moggi oltre che da Londra, Giraudo, hanno in serbo al momento giusto mazzate da tramortire anche chi è refrattario ad ogni emozione e spara oscenità ogni volta che apre bocca.
Il problema però è un'altro.
Chi ci risarcirà di un anno di B, di una squadra smantellata, se verrà accertato che le colpe non furono di Moggi e Giraudo, ma fu una messinscena?
La risposta dovrebbe darla il cobolli.

Inserito da giò, il 02/20/2007 alle 07:52

 1 
Pagina 1 di 1 ( 2 Commenti )
©2006 MosCom

Aggiungi i tuoi commenti a questo articolo...Sig. Cobolli, perché? ...

Enter your comment below.

Nome (obbligatorio)

Indirizzo E-Mail (obbligatorio)
In tuo indirizzo E-mail non verrà visualizzato sul sito ma solo all' amministratore
Homepage

Commento (supported) [BBcode]

spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB
Copyright © 2005 - Bianconerionline.com
spacer.png, 0 kB