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| Scritto da Beniamina Callipari | |
| mercoledì 04 marzo 2009 | |
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Nella semifinale di andata di Coppa Italia, una Juventus double face subisce una sconfitta di misura all’Olimpico di Roma, ad opera di una Lazio decisamente pimpante. Se il primo tempo è stato certamente ad appannaggio della compagine bianconera che si era anche portata in vantaggio con uno splendido gol di Marchionni, nel secondo tempo la squadra di Delio Rossi ha mostrato certamente maggiore convinzione e più concretezza sotto porta, riuscendo a pervenire al pareggio e poi al vantaggio in virtù dei gol di Pandev e Rocchi.
Dopo il fischio d’inizio, la prima occasione è per la Juve: Iaquinta riceve una palla rasoterra da Marchionni, ma il suo tiro si piazza leggermente a lato della porta. La Lazio replica con Ledesma che dal limite dell’area conclude debolmente e Manninger agguanta senza problemi. Scontro di Amauri con Foggia, il campione bianconero ha la peggio e viene portato a bordo campo per gli accertamenti del caso; fortunatamente nulla di grave per lui che rientra dopo pochi minuti in gara. Intanto Matuzalem interviene pesantemente su Molinaro, Tagliavento estrae subito il giallo. Iaquinta si accentra verso l’area biancoceleste, lascia partire il destro, ma il suo tiro è abilmente neutralizzato da Muslera. Rocchi, in girata, tenta di sorprendere Manninger, ma la sua conclusione non è molto forte. Primo giallo per la Juventus, a farne le spese è Iaquinta per proteste. Solo un minuto dopo il bomber crotonese, su assist di Tiago, batte Muslera, portando in vantaggio i bianconeri, ma la gioia e l’illusione durano appena un secondo, perché l’arbitra annulla per fuorigioco, poi risultato inesistente e meno male che gli arbitri ci favoriscono secondo il signor Mourinho (chiamarlo signore è anche troppo!)… Nuovi tentativi biancocelesti, prima di Matuzalem e poi di Kolarov, ma Manninger è all’erta!Nedved, servito da Tiago, si libera di Foggia e fa partire una conclusione che però si staglia alta sopra la traversa della porta laziale. Intervento di Grygera a gamba tesa su Pandev, Tagliavento lo ammonisce.
La Lazio cerca subito di rimediare: un destro di Rocchi impensierisce Manninger che in tuffo devia prontamente. Nuovo giallo per la Juventus ai danni di Sissoko per gioco scorretto. Un minuto dopo è ancora Manninger il protagonista, il quale devia, non senza affanni, una punizione a giro di Ledesma. Al 44’ nuovo brivido per la Juve: dalla destra Rocchi suggerisce per Foggia, il quale non arriva sul pallone per un pelo. Un minuto dopo è Molinaro a calciare verso Muslera, ma il suo tiro viene deviato in angolo. L’arbitro concede un solo minuto di recupero e poi tutti negli spogliatoi. Inizia la seconda frazione di gioco, le formazioni di entrambe le compagini non subiscono cambiamento alcuno. È Matuzalem a iniziare le danze, ma il suo sinistro dal limite dell’area si va a piazzare sul fondo. Due minuti dopo Nedved serve Iaquinta che scatta in posizione regolare, ma si allunga troppo il pallone consentendo alla retroguardia laziale di intervenire prontamente. Al 53’ occasionissima per i biancocelesti, Rocchi in scivolata su un cross di Manfredini, prende il tempo a Mellberg ma fortunatamente non inquadra la porta!I due tecnici cominciano con i primi avvicendamenti, tra le fila della Lazio entra Mauri al posto di Manfredini, tra i bianconeri entra Marchisio per Sissoko: cambio strategico da parte di Ranieri al fine di evitare danni ulteriori visto il giallo occorso al giocatore juventino. Nel frattempo Matuzalem ci prova d’esterno, ma la palla è fuori. La Lazio continua a proporsi in avanti, procurando diversi affanni alla Juventus, che quando può approfitta del contropiede. Al 65’ arriva il pareggio laziale: Pandev, dopo una prima respinta di Manninger, in girata colpisce di sinistro e infila la palla in rete, laddove il portiere bianconero non può proprio arrivare. Pochi minuti dopo nuova occasione per la Lazio con Foggia, il cui tiro viene abilmente deviato sopra la traversa dal numero uno bianconero. Nuovo cambio per la Juventus, dentro Poulsen, fuori Tiago. Al 71’ ammonizione ai danni di Chiellini per un brutto intervento su Foggia. Ne consegue una punizione dello stesso giocatore laziale che miracolosamente si stampa sulla traversa. Al 75’ è ancora la Lazio a proporsi con Mauri, il cui sinistro termina a fil di palo. Nuovo giallo per la Juve, è il turno di Marchisio per fallo su Ledesma. Solo due minuti dopo arriva inesorabilmente il sorpasso laziale ad opera di Rocchi, che anticipa Chiellini e infila in rete, battendo sul tempo anche Manninger. È il 2 a 1 per i biancocelesti che ribaltano così a loro favore la situazione.
Tagliavento concede tre minuti di recupero, non succede più nulla di rilevante e così la Lazio si aggiudica la prima delle due semifinali. La Juve ha molto da recriminare, gol annullato a parte, nel secondo tempo non siamo stati in grado di creare concrete occasioni da rete, ribaltando completamente quella che nel primo tempo era stata una buona gara da parte nostra. Il pareggio sarebbe stato forse il risultato più giusto, considerato l’intero svolgersi del match, ma purtroppo non è arrivato e allora archiviamo per il momento questa sconfitta, consapevoli di avere tutto il tempo e il modo di recuperare. Intanto ci aspettano nuove importanti avventure: prima il derby e poi l’attesissimo ritorno di Champions col Chelsea, ce la metteremo tutta come sempre, con la grinta e la classe che ci contraddistinguono e senza il benché minimo aiuto arbitrale... Chi ancora è capace di dire fandonie di questo genere (vedi Mourinho) dimostra veramente di non avere un cervello, il solo fatto di aver accettato di allenare una squadraccia come l’Inter ci fa capire come la materia cerebrale non abbia mai abitato nell’involucro di questo presunto essere umano... Forza Juve sempre e comunque!!! Beniamina Callipari
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Ma entriamo maggiormente nel merito del match! Ranieri, in vista degli imminenti impegni, il derby in campionato e il Chelsea in Champions League, decide di adottare il turnover, lasciando opportunamente a riposo Del Piero, Legrottaglie e Buffon.
Trascorrono solo tre minuti, è il 34’, Molinaro crossa dalla sinistra, intercetta il pallone Marchionni, che dal limite controlla e poi calcia verso la porta realizzando il vantaggio bianconero, complice una deviazione di Kolarov che spiazza Muslera.
Nuove sostituzioni, nella Lazio De Silvestri per Lichtsteiner e Brocchi per Foggia, tra i bianconeri invece entra Trezeguet al posto di Amauri, sfortunatamente a secco di gol. La Juve, chiusa nella morsa laziale si fa vedere sempre meno dalle parti di Muslera. Non riusciamo a trovare un varco per pareggiare i conti!
