spacer.png, 0 kB
Home arrow Campioni del passato arrow GAETANO SCIREA
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB
GAETANO SCIREA PDF Stampa E-mail
Scritto da Alberto Rossetto   
sabato 12 agosto 2006
Cominciamo a percorrere la galleria dei campioni bianconeri iniziando dal compianto Gaetano Scirea, una vera bandiera juventina, visto che in fatto di presenze in campionato, 377, è secondo solo all'irraggiungibile Boniperti (444), ma aggiungendo le presenze nelle varie coppe indossa per ben 512 volte la maglia juventina, a sole 16 presenze dal leader assoluto, Beppe Furino. Nato a Cernusco sul naviglio (MI) il 25.05.1953, cresce calcisticamente nell'Atalanta, società con la quale la Juve ha un canale privilegiato, dove approda al ruolo di libero dopo aver inizialmente giocato a centrocampo. Proprio questa originaria estrazione calcistica permetterà a Scirea di fornire nuove concezioni ad un ruolo che prima del suo avvento era stato quasi esclusivamente di rottura.
Il passaggio alla Juve avviene nell'estate del 1974, allo scopo di sostituire l'altrettanto inossidabile "Capitan Billy", al secolo Sandro Salvadore, anch'egli, se vogliamo, un'antesignano del libero moderno, seppur ancora legato ad una certa visione "rude" del calcio difensivo. Al contrario di Salvadore, Scirea gioca quasi in "punta di piedi", tanto che agli esordi, nonostante lasciasse già intravvedere una classe cristallina, fa storcere qualche naso per la sua presunta mancanza di cattiveria.
Pur inserito in una squadra di autentici fuoriclasse, Scirea riuscì comunque ad emergere; schierato alle spalle della difesa Scirea si rivelerà invece un libero moderno, chiudendo con precisione e tempismo, sempre pronto ad avviare l'azione (sostituito temporaneamente nel ruolo da Furino o Bonini) di rimessa e non disdegnando la conclusione a rete in prima persona. Infatti è un libero con il gusto del goal: 30, di cui 23 in campionato (solo tre in meno di Schillaci ed alla pari con Boninsegna!), 4 in Coppa Italia e 3 nelle Coppe Europee. Una curiosità: in una delle due partite in cui mancò Platini, il 25.03.1984, contro il Catania fu proprio Scirea a realizzare le due reti del successo.

Con la Juventus ha vinto tutto quanto c'era da vincere: 7 scudetti (1975, 1977, 1978, 1981, 1982, 1984 e 1986) che nella classifica dei giocatori più blasonati gli consentono la piazza d'onore dietro a Furino (unico calciatore ad aver vinto 8 scudetti con la stessa casacca), Giovanni Ferrari e Virginio Rosetta (inutile sottolineare che tutti e tre sono ex juventini!), 2 Coppe Italia (1979 e 1983) e, unico calciatore europeo insieme a Brio e Cabrini, tutte le Coppe Internazionali (Coppa Uefa - 1977, Coppa delle Coppe - 1984, Supercoppa e Coppa dei Campioni - 1985 e Coppa Intercontinetale nel 1986).
Con la Nazionale raggiunge le 74 presenze (esordì sotto la guida di Bernardini), realizzando 2 reti, subentra a Zoff come capitano azzurro e partecipa a tre Mondiali (1978, 1982 e 1986), ma soprattutto si laurea campione del mondo nell'indimenticabile edizione spagnola; a ciò si aggiungono anche 5 presenze con l'allora Nazionale B.

Si ritira al termine della stagione 1987-1988 per divenire in seguito il "secondo" di Zoff quando SuperDino, di cui Scirea era intimo amico, divenne allenatore della Juve. Gaetano Scirea moriva all'età di 36 anni in Polonia, domenica 3 settembre 1989; la sera prima aveva visionato il Gornik Zarbrze, prossimo avversario della Juve in Coppa UEFA. L'annuncio della morte fu dato in diretta alla Domenica Sportiva dove Tardelli fu colto da malore alla notizia.

Campione in campo, schivo nella vita privata, ha incarnato perfettamente lo "stile Juve" di bonipertiana memoria, lasciando un grande vuoto, sia come calciatore sia come uomo, che ancora oggi la società non è riuscita a colmare. Infatti se Scirea segue il filo rosso dei grandi liberi del passato (dal mitico Bigatto passando per Luisito Monti e giungendo a Salvadore) non altrettanto si può dire di chi avrebbe dovuto sostituirlo: Soldà, Tricella, Dario Bonetti e Julio Cesar furono degli emeriti fallimenti e lo stesso Montero con i suoi numerosi cartellini ed alcune "amnesie" non appare all'altezza di una eccelsa figura come Gaetano Scirea.

 
< Prec.   Pros. >

Comments

Non ci sono ancora commenti a questo articolo - Se vuoi aggiungerne uno puoi completare il form qui sotto...


Pagina 1 di 0 ( 0 Commenti )
©2006 MosCom

Aggiungi i tuoi commenti a questo articolo...GAETANO SCIREA ...

Enter your comment below.

Nome (obbligatorio)

Indirizzo E-Mail (obbligatorio)
In tuo indirizzo E-mail non verrà visualizzato sul sito ma solo all' amministratore
Homepage

Commento (supported) [BBcode]

spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB
Copyright © 2005 - Bianconerionline.com
spacer.png, 0 kB