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| Scritto da Sandro Crocioni | |
| domenica 27 giugno 2010 | |
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IL MONDIALE DOPO LA TERZA GIORNATA:
Si, è finita, siamo clamorosamente fuori dal Mondiale! Dicevamo che se non riuscivamo a battere almeno due di queste squadrette, era gisuto che tornassimo a casa, è successo di arrivare ultimi del girone, ed infatti torniamo mestamente dal Sud Africa! Non tiriamo in ballo per favore le assenze di Cassano e Balotelli. Ai superficiali è sfuggiato l'Europeo del 2004 con il talento barese e finito anche quello al primo turno, con una squadra sicuramente migliore di questa. Il calcio italiano è in crisi di qualità. Le squadre medie che fino a sei sette anni fa potevano competere con ogni squadrone del resto d'Europa, non passano nemmeno I primi turni di Euro League. Mentre l'Under 21, il fiore all'occhiello nazionale, è da molto tempo che non arriva in semifinale della competizione continentale.L'ultimo alloro risale al bronzo olimpico del 2004 con Gentile;poi è arrivato il ciclone del 2006 che ha cambiato in peggio anche I quadri federali delle nazionali minori. Casiraghi ancora è in panchina dopo diversi tracolli, Gentile dopo un Europeo vinto ed un bronzo olimpico atteso 60 anni è stato mandato via senza nemmeno dirgli grazie (si vede che aveva troppo sangue bianconero nelle vene...). L'Under 21 per anni è stata lo specchio del nostro calcio, da li erano passati tutti I campioni che ci hanno fatto sognare nelle notti magiche mondilai dal 1990 al 2006. Dopo farsopoli tutto è cambiato, è stata distrutta la squadra da sempre fioriera di campioni del mondo, mentre le altre big sono state ridimensionate dalle varie sentenze. Per il resto ci pensano gli indossatori di scudetti altrui, sempre alla ricerca dello straniero. Poi si arriva ai mondiali e ci si accorge che il nostro calcio non è più come quello che ha preceduto la farsa del 2006! Poi ci si è messo anche Lippi che ha dimenticato in panchina giocatori del calibro di Quagliarella o Pazzini, concentrandosi troppo sui moduli creando confusione anche negli interpreti. E' finita, mai l'Italia aveva concluso il suo mondiale senza vincere una partita. Non farlo contro squadre del calibro di Paraguay, Slovacchia e Nuova Zelanda è un'onta che sarà difficile cancellare. Il resto sono chiacchiere da non intenditori di calcio, è da cinque anni che il nostro campionato perde di spettacolarità , Spagna, Inghilterra e Germania ci hanno supertato in taecnica e tattica. Ma questo non interessa a nessunoi. L'importante è che moratti dopo aver speso più di mille miliardi di Euro, cominciasse a vincere: in qulasiasi modo. E chi se ne frega poi della Nazionale.
GRUPPO 1:
Undici reti segnate 1 rigore fischiato e realizzato da Forlan che risulta essere anche il capocannoniere del gruppo. Girone che sarà ricordato anche e soprattutto dall'insuccesso della Francia con relativi scipoeri di giocatori, ritorni anticipati di preparatori e la maleducazione dell'incopetente tecnico Domenech, che non riesce nemmeno a dar la mano a Parreira alla fine dell'incontro. Hanno dominato le sudamericane, anche se il Sudafrica rimpoiange di non aver fatto la goleada contro una Freancia ridotta in dieci per tutta la ripresa. E' la prima volta che il paese ospitante non si qualifica per la seconda fase. Niente “biscotto” tra le prime due, anzi gara vera con occasioni da entrambe le parti. Brave!
GRUPPO 2:
Girone dominato dalla squadra di Maradona che realizza 7 reti (3 con Higuain capocannoniere del gruppo). La Corea dopo una battaglia con la Nigeria che recrimina per la rete sbagliata da Martins nel finale di gara che avrebbe dato la sicura qualificazione,,entra negli ottavi anche a sorpresa. Sono le reti del difensore Park Ji Sung a dare la gioia agli asiatici. Due calci piazzati e due reti del forte stopper sud coreano. Delude la Nigeria che chiude ultima. Maradona sta plasmando una squadra a sua somiglianza, tutti avanti per lo spettacolo e tutti con lui. Li bacia dopo gli allenamenti li carica, li difende, gioca le partitelle con loro, ecco il vero Maradona allenatore, il personaggio di questo mondiale. !7 sono le reti totali con 1 rigore realizzato da Uche.
GRUPPO 3:
Con una rete di Donovan allo scadere, gli Usa staccano il biglietto per gli ottavi e per di più da primi classificatio. Ora nella parte alta del tabellone, troveremo una semifinalista che uscirà tra gli americani, il Ghana, l'Uruguay o la Corea del Sud. La geografia del calcio mondiale, è stata ridisegnata Anche Capello ha dovuto faticare per ottenere il pass;ma tutto sommato la prestazione contro la Slovenia è ottima e si preannuncia un duello stellare contro I nemici di sempre:la Germania!.Gruppo con 9 reti e due papere di portieri subito sostituiti per il resto della competizione.
GRUPPO 4:
Dopo una gara tirata, vibrante ed anche a tratti molto bella, la Germania a fatica vince il girone davanti agli africani. Certo, pesa l'errore nel finale del serbo Pantelic, che solo in mezzo all'area spedisce alto un pallone che più facile non poteva essere. Era il possibile 2 a2 con relativa qualificazione assieme ai panzer. Invece I serbi si sono confermati squadra bella ma troppo discontinua ed assente nei momenti decisivi. La Germania giovane e multietnica priva di Klose ha trovato la rete (bellissima) di Ozil stella del Werder Brema. Al Ghana l'onore di difendere l'orgoglio africano per il resto della manifestazione. Gruppo con 12 reti e due rigori entrambi a favore del Ghana e :realizzati da Gyan.
GRUPPO 5:
La partita decisiva era quella tra giapponesi e danesi;ai nipponici poteva bastare anche il pari. Ma la squadra di Okada, trascinata dal talento del CSKA Mosca Honda, tira fuori una super prestazione fatta di corsa, velocità nell'azione e...bravura nel calcaire le punizioni. Son venute da li infatti, le prime due reti che hanno pesato sull'incontro. Per la Danimarca un'imprevista eliminazione dopo le belle partite contro Olanda e Camerun. Gli “Orange” da parte loro continuano la loro striscia vincente e recuperano anche Robbem. Incontrarli e batterli sarà veramente dura! Gruppo che ci ha regalato 14 gol.
GRUPPO 6:
Detto in apertura della debacle italiana, non rimane che restare sbigottiti dalla classifica finale del gruppo. Paraguay primo, Slovacchia seconda e Nuova Zelanda imattuta al terzo posto. I campioni del mondo ultimi con due miseri pareggi! Vi basta? Squallido gruppo con 13 reti.
GRUPPO 7:
Doveva essere la gara spettacolo, piena di reti e di giocate altisonanti;invece è uscito uno 0 a 0 che accottenta le due formazioni. Più il Brasile che se la vedrà con il Cile, rispetto ai lusitani che affronteranno la Spagna in un derby iberico mai tanto importante. La Costa d'Avorio si congeda dal mondiale con una vittoria che non sarebbe servita nemmeno in caso di sconfitta portoghese. Non ha fatto vedere nulla la sqaudra di Erikkson, per la seconda eliminazione consecutiva al pirmo turno. Gruppo con 17 reti.
GRUPPO 8:
La stecca è venuta dalla Svizzera, sulla carta agevolata dal calendario. Poteva tranquillamente vincere, ma anzi ha quasi subito la sconfitta dopo un'azione clamorosa dei centroamericani. Mentre Spagna e Cile se la giocavano senza calcoli. Villa si è dimostrato ancora implacabile in zona gol, mancano è vero le reti di Torres, ma con un “Quake” in queste condizioni le fuerie rosse di Del Bosque possono pensare in grande;anche se il derby di martedi sarà insidiosissimo. Al Cile toccherà il Brasile, ma la squadra di Bielsa non ha affatto demeritato contro la Spagna, è rimasta in dieci ed è andata sotto soltanto grazie ad una papera del proprio portiere, mentre se la stava giocando alla pari. Buona formazione! Girone che si conclude con 8 reti.
Sandro Crocioni
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