|
Scritto da Alberto Rossetto
|
|
lunedì 22 novembre 2010 |
QUALCUNO DOVREBBE SPIEGARE
L'Italia è ormai un paese dove trovare qualcuno ragioni ancora con la propria testa è merce rara. Ormai si vive soltanto di gossip, reality, notizie da free press e fugaci letture di carte che stanno sopra i frigoriferi dei gelati nei bar.
Se in Italia esistesse il giornalismo stile anglosassone o francofono e non una delle solite caste corporative sempre attenta a non turbare i sonni dei potenti (dai quali peraltro ricevono lauti stipendi), qualcuno spiegherebbe alla ggente (con due g, perchè questo è il popolo italiano) alcune cose:
- ad esempio che i ricettatori di Milano non vincono più semplicemente perché, scaduti gli accordi del 2006, si è tornati a giocare sul campo e non a tavolino e di conseguenza non potrebbero mai vincere. Ai tempi di farsopoli un personaggio che è ancora implicato nelle vicende giudiziarie e quindi tacciamo il nome, dichiarò pubblicamente che i ricettatori di scudetti avrebbero collezionato cartone fino al 2010. Nessuno enfatizzò la notizia, ma quello che disse il personaggio è semplicemente la verità. Sotto gli occhi di tutti.
- ad esempio che qualcuno dovrebbe anche trovare il tempo di chiedere a Marcello Lippi per le accuse dopo l'inopinata eliminazione dal mondiale. Il calcio italiano è ormai talmente misero di talenti che Balotelli e Cassano servono soltanto a fare un po' di polverone, ma sono di una inutilità totale. E pensare che qualche furbone dopo il mondiale aveva anche commercializzato le suonerie "Vergogna, vergogna", ed in tempi di crisi economica qualche babbalone avrà anche trovato il tempo di spendersi in quel modo gli ultimi spiccioli.
- ad esempio qualcuno dovrebbe spiegare che per uniformità di decisioni, valendo sempre le medesime regole, dopo i buu razzisti rivolti a Balotelli in nazionale, la stessa dovrebbe essere obbligata a giocare almeno una partita a porte chiuse, così come successo in passato alla Juventus.
- ad esempio qualcuno dovrebbe spiegare che il colonnello Auricchio rende un pessimo servizio ai Carabinieri. Con le sue omissioni delle intercettazioni telefoniche nel processo farsa non fa altro che irrobustire e giustificare le barzellette sull'Arma.
- ad esempio qualcuno dovrebbe spiegare a Galliani che le intecettazioni venute alla luce in questi giorni (omesse dal citato colonnello Auricchio) sono vecchie di quattro anni: esattamente come quelle di Moggi.
- ad esempio qualcuno dovrebbe spiegare al giocattolaio Preziosi (sponsor di Buffon) che dopo aver fatto fallire il Como e retrocedere il Genoa per illecito conclamato sarebbe utile, ad esempio, che comprasse un portiere anziché parlare a vanvera. Bonucci e d Aquilani hanno giocato l'intera partita della nazionale, Marchisio è stato rimandato a casa dai medici federali e Felipe Melo non rientra nei piani del c.t. brasiliano. Signor Preziosi, guardi che la testa serve anche a pensare e non soltanto a separare le orecchie.
- ad esempio qualcuno dovrebbe spiegare ai tifosi del Bologna di preoccuparsi delle sorti della propria squadra, sempre più sospesa sul baratro del fallimento, anzichè insultare gli avversari. E magari si ritrovassero con un allenatore vero.
Tutto questo ed altro ancora dovrebbe essere spiegato, ma non esistendo una classe giornalistica i pennivendoli rimangono tali e la ggente si incanta davanti al Grande fratello.
Alberto Rossetto, da sempre e per sempre juventino
|
Comments
Non ci sono ancora commenti a questo articolo - Se vuoi aggiungerne uno puoi completare il form qui sotto... |
Pagina 1 di 0 ( 0 Commenti )