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| Scritto da Alberto Rossetto | |
| venerdì 23 settembre 2011 | |
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JUVENTUS - BOLOGNA 1-1 Krasic & Vucinic ? No grazie Alla vigilia dell'incontro con il Bologna mister Conte aveva detto che la Juventus avrebbe dovuto mangiare l'erba. Giustissimo. Adesso aspettiamo che dalle parole seguano i fatti, e dunque vedere i giocatori mangiare letteralmente il manto erboso, mentre i due slavi dovrebbero essere aggregati come fuori rosa all'altro incommensurabile bidone di Amauri.Vucinic e Krasic sono una zavorra che nessuna squadra italiana potrebbe permettersi, figuriamoci questa Juventus ed in questo momento; la Juventus è un cantiere aperto che sta faticosamente cercando di essere e di comportarsi come una squadra vera e soprattutto alla ricerca di autostima. Vucinic invece è uno che gioca soltanto per se stesso, sempre alla ricerca di un numero brazileiro che non arriva mai, non essendo in grado di farlo. Di nessuna utilità alla squadra ieri sera si è fatto espellere ad una manciata di secondi dalla fine del primo tempo per un evitabilissimo fallo sotto gli occhi di un solito pessimo arbitro. La squadra era riuscita faticosamente a passare in vantaggio grazie alla solita illuminazione di Pirlo che batteva a sorpresa una punizione proprio a favore del montenegrino che, almeno quello, era riuscito a centrare la porta, l'unica cosa giusta fatta da quello lì durante la sua minipartita. Appena espulso l'ex romanista ha pure dato un pugno ad un cartellone pubblicitario, ma quel pugno avrebbe invece dovuto darglielo in testa qualcuno dello staff tecnico: cosa sarebbe successo nello spogliatoio durante l'intervallo se in panchina ci fossero stati Lippi o Capello? Krasic, diciamolo pure, è un bidone calzato e vestito che corre senza discernimento su e giù per il campo. Con la squadra in inferiorità numerica ad inizio secondo tempo si è divorato la rete che avrebbe potuto chiudere l'incontro; da non più di quattro metri di distanza non è neppure riuscito a centrare la porta, impresa che ricorda quelle del peggior Pacione. Se davvero i rumours di mercato fossero veri e davvero ci fosse qualche strampalato presidente disposto a sborsare dei quattrini per acquistare un simile elemento, non bisognerebbe pensarci su neppure un secondo e concludere l'affare. Altre note dolenti sono quelle di De Ceglie e Pepe. Brucia la bocciatura del primo perché è un prodotto del vivaio, ma la sua scarsità tecnica è davvero desolante, mentre Pepe potrebbe giocare fino a novant'anni: non fa altro che che appoggiare il pallone a lato o all'indietro, senza mai assumersi la responsabilità di saltare l'uomo e fare salire la squadra, questo sarebbe giocare da ala????Inesauribile di contro la generosità di Lichtsteiner, uno che non si risparmia neppure un attimo, così pure Giaccherini, al quale Krasic dovrebbe porate la borsa e pulirgli le scarpe. Parlare bene Pirlo è ormai un luogo comune, ma fino a quando reggerà, e soprattuto una volta che gli avversari capiscono che bloccando lui si blocca tutta la squadra, cosa succederà? Subìto il pareggio (dove eri Chiellini?), la squadra si è finalmente messa a giocare come si deve e con grande cuore, ma il solito grande Gillet ha compiuto un paio di prodezze, per lui normali, che hanno impedito una vittoria che sarebbe stata comunque meritata. La partita con il Bologna in conclusione dovrebbe aver sancito la fine degli esperimenti. In attesa di vedere all'opera Elia, ora Conte dovrebbe avere ben chiara la situazione di chi può giocare titolare in questa squadra e chi invece può far panchina senza rimpianti. Giaccherini e Vidal per esempio sono assolutamente da schierare dall'inizio, mentre si rischia di pagare a caro prezzo la misteriosa operazione Ziegler, visto l'imbarazzante situazione di quella fascia, a meno che si voglia rischiare il tutto per tutto e lanciare il paraguaiano Estigarribia. In ogni caso Conte non ci faccia mai più vedere insieme il duo Krasic-Vucinic, se non per fargli mangiare l'erba. Alberto Rossetto, da sempre e per sempre juventino |
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all'altro incommensurabile bidone di Amauri.
prodotto del vivaio, ma la sua scarsità tecnica è davvero desolante, mentre Pepe potrebbe giocare fino a novant'anni: non fa altro che che appoggiare il pallone a lato o all'indietro, senza mai assumersi la responsabilità di saltare l'uomo e fare salire la squadra, questo sarebbe giocare da ala????