| 26 Novembre 1996:CAMPIONI DEL MONDO! |
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| Scritto da Sandro Crocioni | |
| venerdì 17 novembre 2006 | |
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Ebbene si, son passati dieci anni da quella "mattinata giapponese" che ci laureò con il massimo titolo per una squadra di club.Dieci anni vissuti da trionfatori, ma culminati con un "teorema" di una cupola in netta malafede che ci ha spediti addirittura in Serie B!Ma è da queste date che bisogna ripartire per far si che questo anno sia soltanto interlocutorio e velocemente passeggero. Tokio, ci sono River Plate e Juve che hanno vinto rispettivamente la Libertadores e la Champions League, a disputarsi l'Intercontionentale 1996 con uguali prospettive di vittoria.La Juve arriva nella capitale giapponese direttamente da Manchester, dove ha vinto l'ennesima gara europea, accompagnata dal neo acquisto Dimas che però non sarà della contesa. I media locali hanno preparato l'incontro, facendolo diventare, in modo riduttivo, una sfida tra i due giovani fuoriclasse Del Piero e Ortega:televisivamente sarà un tormentone per tutto l'incontro con le telecamere che seguiranno ogni mossa, ogno movimento e gesto dei due giocatori. Mister Lippi è stato chiaro:nessuna marcatura ad uomo per l'argentino, sarebbe un sottomettersi ed un segno di debolezza;cosa che il nostro Marcello "aborra" per sua filosofia.Quindi soltanto controlla a zona per Ortega e Francescoli.Poi occhio alle scorribande dell'ex Sorin ed al "Jardinero" Cruz. E' di Zidane il primo tiro in porta della partita parato da Bonano.Poi ci prova al volo Del Piero;ma la prima vera occasione è del croato Boksic che spara sul portiere che devia in corner. La Juve si mostra più squadra mentre i "millionarios" vivono nelle invenzioni dei due fantasisti.Ed al 15' è ancora Boksic a tirare sull'uscita del portiere, riprende Zidane che a colpo sicuro batte in rete, Astrada in scivolata compie il miracolo.La gara è bella, vibrante ma non cattiva come spesso avviene in questo tipo di incontri tra squadre dei due continenti più forti.Ma l'impronta è soltanto bianconera che mena le danze sia a destra che a sinistra ma non concretizza, perchè se non ci arriva l'estremo bianco rosso, ci arrivano i suoi compagni ribattendo le conclusioni più o meno fortunosamente. Boksic è incontenibile, ma c'è sempre qualcosa ad evitare il peggio per i sudamericani.Bisogna attendere circa 40' per vedere Peruzzi veramente impegnato su angolo tirato direttamente in porta da Francescoli. La ripresa ha inizio in fotocopia del primo tempo, ma ci sono subito due ammonizioni per Jugovic e Montero che fanno un pò preoccupare;mentre è del River il primo pericolo con un colpo di testa di Berizzo che finisce, suo malgrado, alto.Sembra che i ragazzi di Ramon Diaz abbiano preso coraggio, è Francescoli a trascinare i suoi;la Juve gioca ora più in contropiede e su uno di questi Del Piero serve ancora Boksic e ancora Bonano si salva con i piedi! Poco dopo è Del Piero che prova di testa, ma c'è sempre il portiere a dir di no.Meno male che con il passar dei minuti la Juve ha ripreso il bandolo della matassa ma c'è ancora un ammonito:Porrini, segno che gli argentini con la palla al piede ci fanno molto soffrire. E siamo all'ultimo quarto d'ora:cross in area juventina, sponda di Diaz per Ortega e palla ad accarezzare la traversa a Peruzzi scavalcato dal dolce pallonetto del "burrito".Passiamo al lato opposto una manciata di minuti dopo:c'è un corner che conquista Di Livio. E ora vi invito a chiudere gli occhi e ripensare a quel gol che entra nella storia............... Juve a otto minuti dal sogno!C'è subito Peruzzi che respinge con i pugni una conclusione di Gancedo, Torricelli ammonito e i minuti che non passano mai! Si sentono addirittura cori tanto cari a noi tifosi rimasti in Italia, non sembra di essere nell'ovattata cornice di Tokio.Che sofferenza, il River chiede un rigore, il contropiede non parte e la lancetta corre (si fa per dire) lentissima.Ma almeno Peruzzi fa buona guardia su Ayala. La regia ci ripropone il gol di Alex, mentre Boksic ci fa gridare al gol ma l'urlo ci rimane strozzato in gola, perchè quella maledetta sfera finisce fuori!Sorin recupera poi sul croato mentre di Livio si perde in una facile occasione per il raddoppio.Al 91' fallo al limite su Tacchinardi, rissa sfiorata e la punizione di Del Piero che va a lambire il palo alla destrfa di Bonano.Il River si riversa tutto in area juventina per l'ultima azione che però svanisce nel nulla.Rinvio di Peruzzi ed il triplice fischio ci laurea CAMPIONI! Il cerchio si chiude:scudetto, Champions ed Intercontinentale che cosa chiedere di più?Siamo i più forti:siamo sul tetto del mondo! P.S.Vi invito, amici miei, a raccontarmi dove eravate in quella tarda mattinata italiana(al lavoro, a scuola...) e come avete vissuto la partita.Io, per esempio io ero "miracolosamente" in ferie...
Di seguito il tabellino dell'incontro: JUVENTUS-RIVER PLATE 1-0 (0-0) Del Piero 81'. JUVENTUS:Peruzzi;Ferrara:Torricelli;Montero;Porrini;Di Livio;Deschamps;Jugovic;Zidane (Tacchinardi 87');Del Piero;Boksic.ALLENATORE:Marcello Lippi. RIVER PLATE:Bonano;Diaz;Ayala;Berizzo;Sorin;Monserrat;Astrada;Berti (Gancedo 75');Ortega;Francescoli;Cruz (Salas 84').ALLENATORE:Ramon Diaz.
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(In spagnolo ma io non sono italiano) Recuerdo esa partida fantástica de la Juve: una demostración de garra, fuerza y clase (pudo ser 5-0 si no fuese por Bonano) que, a pesar de nuestro dificil presente, nadie nos los arrebatará. FORZA JUVE! Quel 26 novembre di dieci anni fa avevo 9 anni, un piccolo bimbo che correva tra i corridoi della scuola elementare imitando i suoi eroi bianconeri assieme agli amici nel cortile... Sei grande JUVE.....!!! Allora avevo quasi 13 anni...Avevo seguito la partita al Televideo, se non ricordo male... Forza Juve Lei vive di ricordi e non riesce a capire che la cupola sono quelli che ci hanno mandato in B. |



