Scritto da Sandro Crocioni   
venerd́ 09 gennaio 2009

QUALCUNO INIZI A VERGOGNARSI

Onestamente non mi aspettavo tanto da questo (e dal futuro processo di Napoli), anzi ero convinto che la farsa potesse continuare e la ferita aprirsi ancora di più.
Ma forse il vento è cambiato o semplicemente le persone che giudicano, sono cambiate.
Fatto sta che la cupola non esiste più; rimangono soltanto le azioni offensive contro Blasi,  Amoruso e i due giovani russi.
Pensate, i due Moggi avrebbero fisicamente messo paura ad aitanti giovani super atleti con decine di anni in meno, causando loro danni alla propria  milionaria carriera.
Stiamo parlando ricordo di Blasi, Amoroso e due giovani che la Juve ha scoperto e… sfamato.
Questi quattro signori dovrebbero essere i primi a vergognarsi.
Ma a me interessava soprattutto il crollo della cosiddetta cupola (teorema Palazzi), e l’annullamento dell’accusa (pesantissima)  per “associazione a delinquere”.
Ieri subito qualcuno si è espresso dicendo che la giustizia sportiva è diversa da quella civile.
Sbagliato, la “giustizia” sportiva si è mossa quando quella civile ha portato le prove (sig) delle intercettazioni telefoniche: sono insomma collegate e non separate come ha anche detto il presidente Cobolli su “Juventus Channel”.
Ora aspettiamo l’appello e prima le motivazioni della sentenza di ieri, così avremo ancora più carne al fuoco per comprendere come tutto il castello accusatorio fornito da Palazzi & C. si sta smontando come neve al sole.
Vorrei anche che l’avvocato Zaccone commenti pubblicamente questa sentenza per farci capire come mai addirittura la Juve meritava la Serie C!
Aspettiamo fiduciosi la sua “arringa”.
Altra vergogna sono stati i titoli dei vari TG.
Immaginatevi se le condanne erano più pesanti e l’accusa di “associazione a delinquere” fosse stata presente quali titoloni in avvio di telegiornale avremmo udito.
Invece soltanto dopo una quindicina di minuti il servizio sul processo Gea è partito.
Non commentato dagli stessi direttori che soltanto due anni fa ogni giorno mettevano alla gogna tutti i giocatori e dirigenti della Juve (Ricordiamoci per esempio le accuse ed i titoli su Buffon e le sue scommesse).
Si vergognino questi signori pseudo giornalisti che tutti i giorni si spacciano per eroi della verità, ma che in fondo sono soltanto delle bandierole che sventolano a seconda di come tira il vento.
E sono curioso di leggere ( se mai li scriverà), editoriali di quel Candido Cannavò che scrisse parole al vetriolo contro la Triade e le loro presunte malefatte ancor prima di sapere cosa sarebbe venuto fuori dal processo farsa.
Scriva signor Cannavò, scriva…
Non è che mi aspetto lo stesso crollo delle accuse dal processo di Napoli, ma penso che con il dovuto tempo a disposizione, le varie difese si saranno premunite per difendersi contro quelle intercettazioni che mai e dico mai, sono apparse limpide e totalmente infamanti.
Non si ripeterà per dirla tutta la difesa alla Zaccone…
Tutto è stato rimesso in gioco, la cosiddetta giustizia sportiva non c’entra un bel niente, anzi ha subito ancora un colpo dopo quelli assestati con i vari scagionamenti di arbitri e dirigenti.
Perché non si richiama in causa il signor Rossi (si vergogni ancora), per farci spiegare su che basi due scudetti vinti regolarmente sul campo sono stati tolti visto che una cupola non è mai esistita?
Ci sono è vero due indagati ed accusati, ma parliamo di persone fisiche e non di società direttamente coinvolte.
Ci spieghi adesso davanti ad un vero processo con dei veri giudici, come mai ha assegnato a tavolino un titolo che per nulla al mondo avrebbe dovuto cambiare maglia.
Che venga chiamato in causa questo signore ed eventualmente risarcisca i danni a questa Società!
A proposito, la GEA che ha dovuto chiudere i battenti da chi verrà, ora che si è trovata pulita,risarcita di un danno economico e morale altissimo?
Dove batterà eventualmente cassa, contro chi?i, per riavere tutto quello che gli è stato tolto?
Ma questi sono quesiti che interessano marginalmente a Noi tifosi feriti , ma una cosa è certa:se prima la nostra testa era alta da ieri sera sarà altissima per la consapevolezza che tutte le accuse mosse alla nostra Società potrebbero volare con un soffio in un processo serio, con difensori seri,e con i giusti tempi che la giustizia prevede.
Intanto comincino a vergognarsi tutti i detrattori che da Milano in giù hanno versato fiele contro uomini e giocatori che avevano soltanto un difetto: lasciar briciole sul campo agli altri.
Se questa è illegalità… 
   
                                       Sandro Crocioni