Scritto da Beniamina Callipari   
domenica 25 settembre 2011

Catania-Juventus 1 a 1:
Al “Massimino”, partita senza infamia e senza lode per i bianconeri di Conte



In quel di Catania la Juventus si ferma ancora una volta sul risultato di pareggio, un misero 1 a 1, finale tutto sommato giusto per una partita a due facce condotta dalla compagine juventina e che ci consente comunque di mantenere la vetta del campionato grazie ai contemporanei risultati Minuto Di Applausinegativi delle altre squadre di alta classifica.

Se era presto per gioire, in virtù del ruolino di marcia fin qui condotto, è comunque prematuro esprimere sentenze negative sugli undici di Antonio Conte. Come ho precedentemente detto, siamo solo agli inizi della stagione ed è più che normale che l’allestimento della squadra sia ancora del tutto in itinere e che molti giocatori siano assolutamente in fase sperimentale. Dunque non fasciamoci la testa prima del tempo dovuto e cogliamo tutto quello che di buono abbiamo raccolto fino a questo frangente.

Al “Massimino” Antonio capitan Conte opta per il modulo ad un’unica punta, lasciando da parte il solito 4-2-4 e inserendo un solitario Matri, affiancato da Krasic ed Elia a centrocampo. Importante anche l’inserimento da titolare di Vidal, mentre in difesa trova posto Grosso per De Ceglie, scelta probabilmente dettata dalle ultime prestazioni non proprio idilliache di quest’ultimo.

La Juventus appare più pimpante sin dall’inizio, ma ad essere pericoloso è per primo il Catania. Alvarez dal limite, a seguito di un corner, ci prova dal limite, non concludendo al massimo. La squadra bianconera invece trova qualche difficoltà ad entrare in partita, soprattutto sulle fasce facciamo fatica , lasciando più volte il contropiede alla compagine guidata da Montella che fortunatamente non trova lo specchio della porta.
Di lì a poco arriva però la doccia fredda per la Juve, è il 21’, Gomez dalla destra serve un cross basso per Bergessio che di rapina infila Buffon, portando sull’1 a 0 i catanesi. Ciò nonostante non molliamo, ripartiamo immediatamente con Marchisio, il cui destro viene però deviato in angolo da Andujar.

Non siamo lucidi, e soffriamo fortemente la rapidità dei siciliani. Chiellini prova a fermare Gomez, beccandosi prontamente un giallo, nel frattempo Lodi, da lontano, tenta d’impaurire Buffon, che coi pugni respinge.
Nel Catania s’infortuna Alvarez e Montella è costretto a sostituirlo con Marchese. Poco dopo ancora brividi per la Juventus, Catellani sfiora l’eurogol con uno splendido sinistro al volo, ma il pallone per la nostra gioia finisce solamente a lato.

La Juve cerca di darsi una mossa con Pirlo, che, non trovando collaborazione tra i compagni, si avventura in solitario, ma il suo tiro non è incisivo e sancisce la fine del primo tempo. E’ assolutamente opportuno che Conte corra ai ripari durante la pausa per recuperare il risultato di svantaggio fin qui acquisito!

Al ritorno in campo, il mister bianconero rimescola le carte, lasciando fuori Elia ed inserendo al suo posto Pepe. E’ il Catania però a continuare ad essere pericoloso, Bergessio serve Del Vecchio che davanti a Buffon fallisce la conclusione. Gol sbagliato, gol fatto, secondo una vecchia regola del festa-golcalcio, è così che arriva il pareggio di Krasic, il suo destro da fuori area trova Andujar impreparato ed impacciato e la Juve trova finalmente l’agognato 1 a 1.

Il Catania insiste nuovamente e lambisce ancora una volta la porta bianconera, con Lodi per Bergessio che calcia decisamente troppo alto. Al 63’ Buffon reagisce al meglio a un nuovo tentativo di Bergessio che sfiora l’incrocio dei pali. Il Catania ci riprova con Gomez che in contropiede, coadiuvato da Del Vecchio e Bergessio fallisce l’azione finale.

Ancora ripartenze da una parte e dall’altra; all’80’ è finalmente il momento di Alessandro Del Piero che, come al solito, non esita a farsi notare con un colpo di testa purtroppo alto. Conte prova il tutto per tutto inserendo anche Quagliarella per Marchisio. Ci prova anche Suazo, approfittando di un errore di Chiellini, ma Buffon ci mette prontamente una pezza.

A seguire Vidal spreca il probabile 2 a 1 bianconero, mandando altissimo un buon pallone da posizione ravvicinata. Continuiamo a soffrire fino al 95’, ancora il Catania con Lodi, poi un tentativo di Grosso finito male e un ultimo brivido con Catellani che in contropiede per poco non ci beffa…
Finisce qui, 1 a 1 al Massimino tra Catania e Juventus, continuiamo a rimanere in vetta alla classifica, con la chiara consapevolezza di dover lavorare ancora tanto, ma il tempo è dalla nostra parte e le frecce all’arco di Mister Conte sono innumerevoli! Non ci resta che attendere con la pazienza di sempre!

Forza Juve sempre e comunque!


                                                        Beniamina Callipari